A volte mi chiedo perché alcuni scienziati pubblichino degli studi insensati, che producono solo inutili allarmismi... Per esempio, ieri sera al telegiornale hanno intervistato uno studioso di Yale che sparava delle immense cavolate. Metteva in guardia contro l’uso prolungato dei videogiochi, soprattutto nel corso della notte; secondo lui, c’è il rischio che troppe ore davanti allo schermo generino nei giocatori allucinazioni e turbe psichiche, fino a far confondere nella loro mente la realtà con la finzione! Mi meraviglio dei giornalisti, che danno spazio alle strampalate teorie di questi ciarlatani! Impazzire a causa di un videogioco?? Ma per favore...
Io stesso ieri sera ho giocato per ore a Age of Empires in LAN con i miei coinquilini e oggi sono più fresco e lucido che mai! Stanotte ho dormito benissimo e sono pronto per un’altra giornata all’università; prendo la mia bici e percorro come ogni mattina via Emilia in direzione del centro. All’università, con i miei colleghi, sto sviluppando l’architettura! A fine studio, i nostri edifici saranno più resistenti del 10%! Arrivo al bivio tra via Emilia e via Menotti; sono fermo al semaforo, mi giro e improvvisamente si spalanca davanti ai miei occhi una scena apocalittica. Centinaia e centinaia di soldati in uniforme blu stanno marciando verso il centro di Modena!! Atterrito, riconosco militari di ogni tipo, dai picchieri ai balestrieri d’elite, dagli arcieri a cavallo ai paladini. E nella pancia dell’esercito, ecco avanzare decine di temibilissimi cavalieri teutonici!! Quando le armi d’assedio, tra cui trabucchi, arieti e onagri, iniziano a scagliare proiettili infuocati contro gli edifici di via Menotti, capisco che la situazione è disperata. Mi lancio contro i nemici, pervaso da un impeto di rabbia cieca, gridando a squarciagola: “Wololooooo!!!”, mentre tre monaci teutonici convertono le automobili in transito, che vanno così ad ingrossare le fila dell’esercito nemico. Sento suonare le campane della Ghirlandina, che chiamano al riparo i contadini e i taglialegna. Il nostro esercito avanza alle mie spalle, mentre io ho quasi raggiunto le avanguardie nemiche. Un fante mi apostrofa: ”Salve, re dei perdenti!” e io rispondo : “Prenditela con il tuo provider!!”.
Ormai i due eserciti sono l’uno di fronte all’altro e sento volare frasi ingiuriose, del tipo: “Ti rimando all’età della pietra!”, oppure “Bella città, sarà mia!” o ancora “Del cibo, per favore!”. Nel mezzo del combattimento, mi accorgo che la mia barra di vitalità è solo a 2/50... sto morendo, ma continuo a combattere... poi però mi pugnalano ancora, e grido: “Yaaaaaahuuuuuuuuu!!!”.
E mi sveglio di soprassalto nel cuore della notte, bestemmiando in antico saraceno... che paura... ma non poteva che essere solo un incubo! Un videogioco non può influenzare la vita reale, come sostiene quel maledetto scienziato di Yale... Per punirlo, domani manderò i miei trabucchi in America e raderò al suolo quell’università!!!
Io stesso ieri sera ho giocato per ore a Age of Empires in LAN con i miei coinquilini e oggi sono più fresco e lucido che mai! Stanotte ho dormito benissimo e sono pronto per un’altra giornata all’università; prendo la mia bici e percorro come ogni mattina via Emilia in direzione del centro. All’università, con i miei colleghi, sto sviluppando l’architettura! A fine studio, i nostri edifici saranno più resistenti del 10%! Arrivo al bivio tra via Emilia e via Menotti; sono fermo al semaforo, mi giro e improvvisamente si spalanca davanti ai miei occhi una scena apocalittica. Centinaia e centinaia di soldati in uniforme blu stanno marciando verso il centro di Modena!! Atterrito, riconosco militari di ogni tipo, dai picchieri ai balestrieri d’elite, dagli arcieri a cavallo ai paladini. E nella pancia dell’esercito, ecco avanzare decine di temibilissimi cavalieri teutonici!! Quando le armi d’assedio, tra cui trabucchi, arieti e onagri, iniziano a scagliare proiettili infuocati contro gli edifici di via Menotti, capisco che la situazione è disperata. Mi lancio contro i nemici, pervaso da un impeto di rabbia cieca, gridando a squarciagola: “Wololooooo!!!”, mentre tre monaci teutonici convertono le automobili in transito, che vanno così ad ingrossare le fila dell’esercito nemico. Sento suonare le campane della Ghirlandina, che chiamano al riparo i contadini e i taglialegna. Il nostro esercito avanza alle mie spalle, mentre io ho quasi raggiunto le avanguardie nemiche. Un fante mi apostrofa: ”Salve, re dei perdenti!” e io rispondo : “Prenditela con il tuo provider!!”.
Ormai i due eserciti sono l’uno di fronte all’altro e sento volare frasi ingiuriose, del tipo: “Ti rimando all’età della pietra!”, oppure “Bella città, sarà mia!” o ancora “Del cibo, per favore!”. Nel mezzo del combattimento, mi accorgo che la mia barra di vitalità è solo a 2/50... sto morendo, ma continuo a combattere... poi però mi pugnalano ancora, e grido: “Yaaaaaahuuuuuuuuu!!!”.
E mi sveglio di soprassalto nel cuore della notte, bestemmiando in antico saraceno... che paura... ma non poteva che essere solo un incubo! Un videogioco non può influenzare la vita reale, come sostiene quel maledetto scienziato di Yale... Per punirlo, domani manderò i miei trabucchi in America e raderò al suolo quell’università!!!


