La rabbia di Colò: “Sfidatemi sul campo!”
PIEVEPELAGO- Non poteva essere che carica di amarezza e rancore la reazione del Presidente FIBC alle dichiarazioni a sorpresa di Penazzi e Piantoni. “Sono rimasto davvero esterrefatto e disgustato dall’ignominioso attacco che ho subito ieri” ha tuonato Colò ai nostri microfoni “sono stato pugnalato alle spalle proprio dai miei due collaboratori più stretti, che godevano della mia totale fiducia”.
Il Presidente è poi passato a contestare una ad una le infamanti accuse mossegli dai ribelli: “Questi due individui, vero e proprio asse del male all’interno della FIBC, hanno dichiarato che non avrei più interesse nei confronti del basket da camera: riuscite a immaginare una calunnia più pretestuosa? Lo hanno detto a me, inventore e fondatore di questo meraviglioso sport! A me, che ho creato la Federazione dal nulla e l’ho portata al suo attuale prestigio e splendore! A me, che passo ore del mio tempo a collaudare il campo da gioco e a gonfiare palline con amore e minuziosità!”. Penazzi e Piantoni hanno poi espresso bieco risentimento per l’entusiasmante prestazione di Colò nella disciplina dei palleggi di testa contro al muro: “Mi hanno accusato di nutrire interesse verso altri sport! Ma cosa vorrebbero insinuare, questi due cestisti della domenica! Queste due serpi in seno alla FIBC predicano bene, ma razzolano in modo infimo; il tipo di Ferrara, infatti, trascorre ore in palestra nel patetico tentativo di praticare la ginnastica artistica. E che dire del pischello di Cittanò e del suo illustre passato di campione di karate? La loro incoerenza è a dir poco spaventosa!”. All’assurda imputazione di assenteismo, Colò risponde: “Sanno benissimo che sono uno stimato ambasciatore della FIBC nel mondo, e che quando non sono a Modena, mi trovo in giro per il pianeta a diffondere la mia passione per il basket da camera. Ad ogni modo, sebbene quei due proprio non lo meriterebbero, voglio dimostrare una volta di più di essere un leader democratico e lungimirante. Lunedì 14 gennaio, al mio rientro in sede, sfido apertamente e pubblicamente questi due volgari traditori a strapparmi sul campo la carica di Presidente. Battetemi al meglio delle tre olimpiadi e rassegnerò le mie dimissioni. Non vi temo, ribelli!”
Colò ha concluso la sua conferenza stampa fra gli applausi convinti della platea. E comincia già a salire la febbre per il grande evento di lunedì 14; il mondo resta con il fiato sospeso in attesa delle primarie della FIBC, dimenticandosi di quelle tra Obama e la Clinton. Il legittimo Presidente Colò raccoglie dunque senza timore il guanto di sfida lanciatogli da Penazzi e Piantoni.
Uno sdegnato Colò punta il dito contro gli autori di questo riprovevole atto di insubordinazione.
1 commento:
Io ti aspetto sul campo "presidente"....
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